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LA SITUAZIONE IN SERBIA E IN KOSMET
CHAMPIONS LEAGUE: ROMA-REAL MADRID
IL CAMPIONATO DI SQUADRE D'ORIGINE ITALIANA D'ISTRIA E QUARNERO
Categoria: F. BALON ISTRIAN, FIUMAN DALMATA
Commentare: 24.02.2008 00:45
RIPARTE IL CAMPIONATO CROATO DI CALCIO CON LA STAGIONE PRIMAVERILE E CAMBIA ANCORA LA RUBRICA. PER QUANTO RIGUARDA LA CROAZIA, SEGUIREMO CON ENFASI, DEDIZIONE E TIFO ESTREMO LA MARCIA DEL NK RIJEKA/FIUME, IN QUANTO UN IFD HA DISCENDENZA FIUMANA DI BRAIDA. LA SQUADRA DI FIUME, CHE GIOCA NELLO STUPENDO CAMPO DI CANTRIDA, POSTO AL DI SOTTO DI UN'ANTICA CAVA ROMANA, E' EREDE DELLA U.S. FIUMANA 1926, DEL QUARNERO E DEL KVARNER. GIOCA NELLA PRIMA LEGA DI CALCIO CROATA, LA "PRVA HRVATSKA NOGOMETNA LIGA", OVVERO LA NOSTRA SERIE A.... E SEGUIREMO L'OPERA DELL'ISTRA/ISTRIA POLA 1961, EREDE LONTANO DI QUEL "GRION POLA" NEROSTELLATO D'EPOCA ITALIANA CHE MILITA NELLA SECONDA LEGA, LA "DRUGA HRVATSKA NOGOMETNA LIGA". 23.02.2007 LA GIORNATA DEI CAMPIONATI IN CROAZIA20. kolo, 23.02.2008. – subota Z'ilic' il portiere del Fiume/Rijeka para un rigore stasera al poljud, la tana dell'Hajdukurac. 1.ŠIBENIK – OSIJEK 1 : 0 2.CIBALIA – MEDJIMURJE 2 : 0 3.INTER-ZAPREŠIC' – ZAGREB Pet. 22.02. 1 : 1 4.ZADAR – SL.BELUPO 1 : 0 5.DINAMO – VARTEKS 1 : 2 6.HAJDUK – RIJEKA/FIUME 1 : 1  21. kolo, 01.03.2008. – subota 15.00 (17.00)1.HAJDUK – ŠIBENIK 17.00 2.RIJEKA/FIUME – DINAMO 20.05-HTV 23.VARTEKS – ZADAR 4.SL.BELUPO – INTER-ZAPREŠIC' 5.ZAGREB – CIBALIA 6.MEDJIMURJE – OSIJEK DRUGA HRVATSKA NOGOMETNA LIGA / SECONDA LEGA CROATARipartirà il I marzoSI APRIRA' ANCHE UNA NUOVA RUBRICA A RIGUARDO DELLE SQUADRE DI NASCITA ITALIANA DELL'ISTRIA CHE OGGI FANNO IL CAMPIONATO SLOVENO. IL CAMPIONATO RIPARTIRA' PIU' AVANTI. PURTROPPO LA TERRIBILE PULIZIA ETNICA CHE GLI SLOVENI CI HANNO FATTO, NON HA LASCIATO QUASI NULLA D'ITALIANO. SIMPATIA MOLTO MODERATA SOLO PER IL PRIMORJE DI AJDUSSINA IN PRIMA LEGA, IN QUANTO IN QUELLA ZONA, NACQUE LA NONNA DI UN IFD..... PRECISIAMO CHE HIT GORICA, LA SQUADRA DI NUOVA GORIZIA / GORIZIA OLTRE NON ENTRA NIENTE CON L'ITALIA POICHE' LA CITTA' E' NATA SOTTO LA JUGOSLAVIA ALLA FINE DEGLI ANNI 50. CLASSIFICA DELLA PRVA LIGA (SERIE A) Domžale 43 Hit Gorica 35 CAPODISTRIA 34 Nafta 30 Interblock 29 Maribor 26 MIK CM Celje 25 PRIMORJE 22 Drava 20 Livar 11 2. SNL (SECONDA LEGA)Bonifika Capodistria/Isola 25 Aluminij 25 Bela Krajina 24 Rudar Velenje 23 Triglav Gorenjska 23 Mura 05 19 Zavrc' 16 Krško 15 Zagorje 14 Krka 7
NOI NON RICONOSCIAMO IL KOCOBO INDIPENDENTE
Categoria: KOCOBO/KOSOVO JE CPbI\IJA
Commentare: 22.02.2008 00:14
Kosovo indipendente perchè piace agli americani di Sergio Romano - 23/02/2008 dalla mailing-list Arianna Editrice Fonte: Corriere della Sera
Esistono immagini televisive riprese a Rambouillet nel febbraio del 1990, dove i ministri degli Esteri delle maggiori potenze occidentali prepararono un lunghissimo documento di lavoro sul Kosovo (in parte costituzione, in parte programma di lavoro politico- amministrativo) che il presidente jugoslavo Milosevic rifiutò di sottoscrivere. In una immagine si vede il segretario di Stato americano Madeleine Albright (il presidente era Bill Clinton) che accoglie e abbraccia affettuosamente un giovane alto, magro e visibilmente felice dell'accoglienza riservatagli dal ministro degli Esteri della maggiore potenza mondiale. Il giovane è Hashim Thaci, oggi Primo ministro del Kosovo, allora leader della guerriglia kosovara e meglio noto con il nome di battaglia «Serpente ». In una intervista al Corriere (18 febbraio) Miodrag Lekic, ambasciatore di Jugoslavia a Roma durante i bombardamenti della Nato in Serbia, ha ricordato che i guerriglieri dell'Uck erano allora, nel giudizio dell'Onu, terroristi. È vero. Il 31 marzo del 1998, un anno prima dell'incontro di Rambouillet, il Consiglio di sicurezza dell'Onu approvò la risoluzione n. 1160 con cui viene condannato sia l'uso eccessivo della forza da parte della polizia serba, sia tutti gli atti di terrorismo dell'Es ercito di Liberazione del Kosovo (Uck). Sappiamo che gli americani «non parlano con i terroristi» e che non smettono di ricordarcelo ogniqualvolta qualcuno sostiene che il dialogo con Hamas potrebbe essere utile alla soluzione dell'imbroglio israelo- palestinese. Ma in quella occasione vollero che l'Uck venisse a Rambouillet e diventasse il legittimo interlocutore della diplomazia internazionale. In un'altra intervista al Corriere lo storico americano Richard Pipes ha ricordato che gli Stati Uniti sono nati da una guerra di liberazione e «non possono che essere dalla parte del Kosovo». Ma credo che la politica di Clinton nel 1999 e quella di Bush oggi non siano motivate soltanto da considerazioni ideali e rientrino nelle grandi linee della strategia che gli Stati Uniti hanno perseguito in Europa negli ultimi quindici anni. Mentre Bush senior, nel 1991, aveva cercato di mantenere intatti, per quanto possibile, gli equilibri politici e territo riali scaturiti dalla Seconda guerra mondiale, i suoi successori hanno assecondato la frammentazione dell'Urss e della Jugoslavia. Lo hanno fatto nella convinzione che i nuovi Stati sarebbero diventati amici dell'America e le avrebbero permesso di estendere la sua influenza nei territori occidentali della vecchia Unione Sovietica, nei Balcani, nel Caucaso e nel Caspio. Per ottenere lo scopo hanno offerto a questi Paesi l'ingresso nella Nato e hanno esortato l'Unione europea ad accoglierli nel suo seno. Con un doppio risultato: irritare la Russia, colpita nel suoi interessi, e diluire l'Ue sino a rendere sempre più difficile l'espressione di una politica estera europea. Capisco che l'indipendenza del Kosovo possa piacere agli Stati Uniti e alla Gran Bretagna. Mi è difficile capire perché piaccia alla Francia, alla Germania e all'Italia.LE MANIFESTAZIONI CHE SCUOTONO IN QUESTI GIORNI LA SERBIA HANNO ORIGINE DALL'ARROGANZA DEGLI USA CHE VOGLIONO E DECIDONO PER TUTTI. ECCO UN VIDEO DEL 18 FEBBRAIO 2008, MOLTO INTERESSANTE ANCHE SE DURA OLTRE 10 MINUTI (in serbo). IN OGNI MODO OGNI MONDO E' PAESE.... ANCHE QUI LA COLPA DEGLI INCIDENTI VIENE GENERICAMENTE DATA AI TIFOSI..... NEL VIDEO SOTTO GLI SCONTRI DI QUESTA SERA, GIOVEDI 21 FEBBRAIO 2008 CON L'ASSALTO E L'INCENDIO DI PARTE DELL'AMBASCIATA USA. (TV B92) TESTO IN LINGUA INGLESE DELLA RISOLUZIONE ONU NR.1244 A RIGUARDO DEL KOSOVO (IN FORMATO PDF): TESTO DELLA RISOLUZIONE ONU SUL KOCOBO NR.124421.02.2008, LA GIORNATA DI PROTESTA A BELGRADO. FOTO DELL'INCENDIO DEL MC DONALDS IN PIAZZA SLAVIJA E DI QUELLO ALL'AMBASCIATA DEGLI USA. FOTO DEGLI SCONTRI TRA POLIZIA E DIMOSTRANTI A SEGUITO DELL'INCENDIO DI PARTE DELL'AMBASCIATA USA.KOSOVSKA MITROVICA BEOGRAD            MERDARE BEOGRAD, ASSALTO ALL'AMBASCIATA USA.          BEOGRAD, SLAVIJA.     BEOGRAD, AMBASCIATA SLOVENA. BEOGRAD, SLAVIJA.   BEOGRAD, ASSALTO ALL'AMBASCIATA USA.        23.02.2008 CALMA RELATIVA:JARINJE:  KOSOVSKA MITROVICA:  JARINJE: KOCOBO: CRONOLOGIA DEGLI AVVENIMENTI DI IERI. SCONTRI TRA DIMOSTRANTI E POLIZIA NELLE MANIFESTAZIONI CONTRO L'INDIPENDENZA DEL KOSOVO. (TV B92, in serbo) EH... MICA E' UGUALE PER TUTTI L'INDIPENDENZA.... MI SMO RAZOCARALI ZA NAPAD HRVATSKA VELOPOSNANSTVO U BEOGRADU. TO JE VAN KOSOVSKA KRIZA. ZA KOSOVU AFERA KRIVI SU AMERIKANCI I EUROPSKA VLADA; NE NARODIMA OD EVROPA. SAMO VLADE SU KRIVE!
NOI NON RICONOSCIAMO IL KOCOBO INDIPENDENTE
Categoria: KOCOBO/KOSOVO JE CPbI\IJA
Commentare: 21.02.2008 23:28
Kosovo: il martellatore dei Balcani colpisce ancora Giovedì 21 Febbraio 2008 – 13:49 – Andrea Perrone Kosovo: il martellatore dei Balcani colpisce ancora(da Rinascita)  Il capo della diplomazia italiana, Massimo D’Alema, si è presentato ieri al Parlamento per chiedere l’assenso alle Camere all’infame volontà secessionista dei kosovaro-albanesi. In precedenza, il ministro degli Esteri era stato ospite di Radio Rai nella trasmissione “Radio Anch’io” e in quel contesto aveva dichiarato che benché non fosse entusiasta di quello che sta accadendo però l’indipendenza del Kosovo è “inevitabile”, confermando così quelli che sono sempre stati i suoi propositi di sudditanza a Washington e alla Nato. “Il Kosovo - ha spudoratamente sostenuto il ministro degli Esteri - non fa parte di fatto della Serbia dal ‘99, è un protettorato internazionale, è l’unico territorio in Europa che sia sotto un protettorato delle Nazioni Unite. Fu deciso nel Consiglio di Sicurezza che questa situazione non era sostenibile e si è trovata la strada di un’indipendenza del Kosovo, però con limitazioni, con un controllo internazionale. Senza il veto russo il Consiglio di Sicurezza avrebbe approvato” quel piano. Ma D’Alema l’albanese sembra voler dimenticare appositamente che proprio la risoluzione 1244 del 1999 aveva ribadito il legame indissolubile del Kosovo con la madre patria. Tanto più che la presenza albanese nella regione serba si è accresciuta grazie ai bombardamenti umanitari voluti dal responsabile della Farnesina, che hanno favorito la presenza della Nato nell’area provocando la morte di civili inermi, e garantendo impunità alle bande dei terroristi dell’Uck nelle loro scorribande per l’eliminazione fisica e l’allontanamento forzato dal Kosovo dei serbi residenti. Tuttavia le sconcezze del martellatore dei Balcani non sono finite qui. Infatti, il vice primo ministro ha ricordato che i negoziati sono proseguiti per un anno e “alla fine si è riscontrato che tutto il negoziato si era bloccato intorno a una questione di principio irrisolvibile”: da una parte, la Serbia non era disposta a riconoscere l’indipendenza del Kosovo, dall’altra il Kosovo poteva fare concessioni solo sulla base dell’indipendenza. Anche questa volta D’Alema avrebbe fatto meglio a tacere. Infatti, le sue affermazioni sembrano voler dimenticare che Pristina appartiene a Belgrado e la secessione dalla madre patria è assimilabile alla rinuncia dell’Italia al Campidoglio. Nel pomeriggio poi il martellatore dei Balcani è intervenuto a Montecitorio dinanzi alle commissioni esteri di Camera e Senato e anche lì ha ribadito il suo sostegno ai progetti colonialistici degli Usa. “È necessario e utile che il governo proceda allo stabilimento di relazioni diplomatiche e al riconoscimento del Kosovo”, ha sostenuto D’Alema. E non contento delle sue pessime affermazioni il responsabile della Farnesina ha aggiunto che il governo dimissionario non ha alternative “ad un’assunzione di responsabilità”, per svolgere pienamente il suo ruolo e riconoscere la secessione di Pristina. Da Strasburgo era giunto poche ore prima il monito del capo della diplomazia serba, Vuk Jeremic, il quale aveva minacciato il richiamo dell’ambasciatore di Belgrado da Roma qualora si fosse proceduto al riconoscimento della secessione. Ma tutto è già deciso e oggi dovrebbe arrivare il riconoscimento dell’Italia ai diktat coloniali di Washington nei Balcani. TANJUG MA COSA STIAMO SCHERZANDO?? STIAMO REGALANDO TERRA D'EUROPA A MUSSULMANI??? QUESTO NON DEVE SUCCEDERE!!! ECCO ALCUNE FOTO DELLA FESTA KOSOVARA CHE IL 17 FEBBRAIO 2008 HA SANCITO UN'INDIPENDENZA VOLUTA IN PRIMIS DAGLI USA. GLI STESSI USA CHE POI HANNO ORDINATO DI AVVALLARE L'INDIPENDENZA DEL KOSOVO, AI SOLITI STATERELLI SATELLITE EUROPEI. L'ITALIA COME AL SOLITO SI DISTINGUE PER ESSERE TRA I PRIMI A CORRERE A RICONOSCERE IL KOSOVO INDIPENDENTE. CARTINA DELLA EX JUGOSLAVIA CON I NUOVI STATI E LA LOCALIZZAZIONE DEL KOSOVO.       Massive protests against Kosovo’s secessionFrom Olympiakos football fans at the Champions League match with Chelsea in Athens to the streets of Belgrade, Kosovska Mitrovica or Sydney protests are continuing against the unilateral secession of Kosovo. (KosovoCompromise Staff) Thursday, February 21, 2008 Serbs are protesting in Belgrade at a massive rally, organized by the Serbian government, the Serbian Orthodox Churcha and Serbian political parties, and including the participation and support by celebrities such as Palme D'Or winner and film director Emir Kusturica, Australian Open tennis champion Novak Djokovic and the captain of the Serbian world champion basketball team Dejan Bodiroga. Serbs worldwide are also setting for a weekend of protests worldwide - from the EU's Schumann square in Brussels to the UN' Place des Nations in Geneva. In Strasbourg on Wednesday, Serbian Foreign Minister Vuk Jeremich lashed out at the members of the European Parliament Foreign Affairs Committee. "I am ashamed as a European", Jeremic said, criticizing "a unilateral, illegal and illegitimate secession". "Relations between Serbia and some EU members have become endangered and I do not see how we could accelerate our efforts towards Europe", Jeremic said. Serbia's minister has recalled ambassadors from all countries which have recognized the secession of Kosovo so far. Serbia's Trade minister Predrag Bubalo said Serbia would launch a number of court and arbitration proceedings before international institutions to protect Serbia's state property in Kosovo, which he evaluated at $200 and 400 billion. In the meantime, Bubalo said, "work must be done to open new jobs and production facilities for the people in the enclaves" in Kosovo. "Public enterprises will have to forge even stronger links with the companies in this sector, suh as the Electric Power company, Telekom, the postal system. Everyone must step up their activities," he said. VIDEO: LE PROTESTE DEL 17.02.2008 A BELGRADO: L'ASSALTO ALL'AMBASCIATA SLOVENA E QUELLA USA A BELGRADO IL 17.02.2008, IL GIORNO DELL'INDIPENDENZA DEL KOSOVO. (DALLA TV CROATA)
 PRESENTIAMO GLI AVVENIMENTI GIORNO PER GIORNO DELLA CRISI DOVUTA ALLA PROCLAMAZIONE D'INDIPENDENZA DEL KOSOVO. FOTO DEL 16.02.2008 / DEMONSTRATION AND FIGHT AFTER INDIPENDENCE OF KOSOVO, DAY BY DAY / L'INDIPENDENCE DE KOSOVO, PHOTOS DES DEMONSTRATION ET COMBATS DANS LES RUES, JOUR APRES JOUR / TUC'ANJE, PROTESTIRANIJE, VESELNOST I BIJESNOST POSLJE KOSOVSKA NEZAVISNA DEKLARACIJA:(FOTO PRESE DAL SITO DI B92 LA TV INDIPENDENTE DI BELGRADO)BELGRADO: KOSOVSKA MITROVICA: PRISTINA:  ECCO LE FOTO DEGLI AVVENIMENTI DEL 17.02.2008; IL GIORNO DELL'INDIPENDENZA DEL KOSOVOGRAC'ANICA: KOSOVSKA MITROVICA: PRILOZ'UJ: PRIS'TINA:  BEOGRAD: PRIS'TINA:   STRASBOURG KOSOVSKA MITROVICA: PRIS'TINA: BUJANOVICA: MERDARE: NOVI SAD: PRIS'TINA:  PARIGI: BRUXELLES: TIRANA (IL RICONOSCIMENTO): KOSOVSKA MITROVICA: BELGRADO, GLI INCIDENTI SCOPPIATI LA SERA DEL 17.02.2008:   BELGRADO, GLI INCIDENTI SCOPPIATI LA SERA DEL 17.02.2008; ASSALTO ALL'AMBASCIATA USA: PRIS'TINA: BELGRADO, GLI INCIDENTI SCOPPIATI LA SERA DEL 17.02.2008:  18.02.2008:BELGRADO:  PRIS'TINA: BELGRADO: KOSOVSKA MITROVICA:  C'AC'AK: BELGRADO:  PRIS'TINA: GNJLANA: BELGRADO: 19.02.2008:BJARINJE:   20.02.2008:NIS': BELGRADO: MERDARE: 
NOI NON RICONOSCIAMO IL KOCOBO INDIPENDENTE
Categoria: AVVENIMENTI IN GENERALE
Commentare: 21.02.2008 21:42
NOI NON RICONOSCIAMO IL KOCOBO INDIPENDENTE!
NOUS NE RECONAISSONS PAS LE KOCOBO INDIPENDENT!
MI NE POZNAJEMO SAMOSTOJNO KOCOBO!
ITALIA VERGOGNATI!
ITALIE QUELLE HONTE!
SRAMOTA ITALIJA!
IL KOCOBO E' SERBIA!
LE KOCOBO EST SERBIE!
KOCOBO JE SRBIJA!
NOI SIAMO IN STRADA CON LE GENTI DI BELGRADO CONTRO GLI AMERICANI E L'EUROPA DELLE BANCHE!
NOUS SOMME AVEC LA JEUNESSE SERBE DANS LES ROUTES DE BELGRADE CONTRE LES AMERICAINES ET L'EUROPE FINANCIAIRE!
MI SMO SADA SA SRBINE NA CESTAMA U BEOGRADU PROTIV AMERIKANCI I BANKARIMA EVROPA!
FUCK YOU USA!
MANIFESTAZIONE DI MONFALCONE PER IL 10.02.2008
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