Commentare: 08.03.2007 02:41

Questo è il blog degli IFD; un gruppo di ragazzi che hanno l'Istria, Fiume e la Dalmazia nel cuore e sopra tutto, ne sono originari.
Il gruppo nacque molto in sordina nell'ottobre del 2002. Fu composto da alcune persone che stavano vivendo una stagione di fermento riguardo alla riscoperta del passato dei propri cari; per anni taciuto sotto una vergognosa coltre di silenzio.
La tragedia delle popolazioni dell'Istria, di Fiume e della Dalmazia che dopo la II Guerra Mondiale, dovettero lasciare le loro case, i loro campi e spesso i loro cari, stavano piano a piano venendo alla luce assieme alle colpe di tutte le forze politiche degli anni dell'immediato dopoguerra in Italia e oltre.
Il miglior luogo dove "sbandierare" la nostra appartenenza etnica al mondo, per renderci visibili a tutti divenne lo stadio, agevolati dal fatto che alcuni di noi erano già Ultras della Triestina; qualcuno da quasi vent'anni! Inoltre a influire sulla decisione di accomunare le nostre passioni e dirigerle in un gruppo ordinato che avrebbe seguito la Triestina la Nazionale e contemporaneamente si sarebbe interessato a tutto ciò che stava attorno all'Istria a Fiume e alla Dalmazia, senza preclusione alcuna. Fu il nostro risveglio verso quella che nel breve volgere di qualche anno, sarebbe diventata la nostra Madrepatria Istria. In questo influì e brillò veramente il nostro Boccia che ci diede una scossa e un orgoglio d'appartenenza Istriana come mai s'era visto. Ecco che grazie a lui la vergogna di essere istriani, alimentata anche dai nostri padri e dai padri dei nostri padri, annichiliti da molti governi italiani "poco dignitosi" sulla questione istriana, si tramutò in Orgoglio e Fierezza d'essere Istriani, Fiumani e Dalmati. Fu altresì giudicata limitativa e non corrispondente al volere e al credo di parte degli appartenenti al gruppo, la rappresentanze a manifestazioni politiche e concertistiche di una sola area politica, pur riconoscendo alla destra (quella vera), l'assoluto merito di avere portato avanti una battaglia, di cui nessuno volenva neanche sentir parlare. Insomma, bisognava andare avanti senza rinchiuderci su un cucuzzolo arroccati in un perimetro difensivo, considerandoci "I soli". Proprio ora che la verità stava finalmente emergendo.
Storicamente a prendere per primo l'iniziativa nello sventolare "l'istrianità", fu un gruppo degli ormai ex-Ultras Trieste, i "Venezia Giulia" che negli anni infami di quarta e terza lega (C2 e C1), decisero di portare le prime bandiere dell'Istria nell'area degli Ultras Trieste che sostennero a loro volta questo credo; (buona parte degli abitanti di Trieste, hanno origine istriana).
Il ridimensionamento a metà del 2002 del "Venezia Giulia" che lo portò fuori dalla Curva Triestina, mantenedolo in vita solo per la Nazionale creò un vuoto proprio nel primo anno di seconda lega (La serie B). A sopperire fu lo zoccolo duro IFD che ancora in embrione portò avanti il credo dell'Istria. Gli inizi furono durissimi ma, in seguito vi fu una netta espansione che portò purtroppo anche alla creazione di una moda. Per noi comunque, più che l'apparire è stato importante il "fare in punta di piedi". Un passo alla volta, lenti e costanti; contro i nemici, i falsi amici e le FdO che alcune volte ci hanno duramente castigati umiliandoci.
Questi anni ci hanno portato a evolverci e ci hanno fatto capire che chiuderci in una sola nicchia d'area politica, c'avrebbe confinati e bloccati. Pur non rinnegando il nostro essere e il nostro credo, alcuni di noi sono divenuti Patrioti Istriani che guardano alla terra d'Istria come a una cosa che ha più valore di qualsiasi altra. La modifica a un modo di vedere un "Istria Nazione" ha affascinato alcuni di noi.
I nostri simboli, le tre bandiere di Istria, Fiume e Dalmazia, sono stati affiancati da un "tradizionale" ma, rovesciato Bianco-Rosso-Nero.
Questo gruppo inoltre, non dimenticherà mai colui che iniziò la riscossa Guerriera delle genti Istriane. Boccia marcia sempre al nostro fianco.











Benvenuti!
Allora io mi chiedo, gli Istriani, che giustamente si sentono appartenenti ad una Nazione Istriana, perché dovrebbero esporre il tricolore italiano?
Sereni saluti,
Claudio G.
pnveneto.org